Lev Nikolaevic Tolstoj – Anima
Le parve che non avesse lo spirito tranquillo, ma invece fosse presa da quell’irrequietezza che essa conosceva per propria esperienza e che in generale proviene dalla scontentezza di sé.
Le parve che non avesse lo spirito tranquillo, ma invece fosse presa da quell’irrequietezza che essa conosceva per propria esperienza e che in generale proviene dalla scontentezza di sé.
Le crepe nell’anima, quando si frattura qualcosa dentro l’anima niente è più come prima, è come tentare di riparare un vaso, la colla rimette tutto a posto ma nonostante lo rivernici e all’apparenza sembra uguale, quelle crepe le senti, le vedi.
Ogni azione dell’anima profuma di miracolo.
È lo sguardo che rivela l’anima.
E per lui, mettere in pratica l’amore voleva dire rendere partecipe della verità da lui…
Non ti vedevo cosi bene da più di un mese. O forse no. Non lo so. Non riesco a ricordare, troppo il tempo. Ti ho intravisto qualche volta sull’auto. Forse non eri neanche tu. Forse volevo solo convincermi che eri tu almeno sarei tornata a casa felice.
Prendiamo una scatola di cioccolatini. Le confezioni sono tutte belle ed invitanti, ce ne sono di tanti gusti e forme. Capita che a volte si può trovare qualche cioccolatino rotto che puntualmente viene scartato. Dio un giorno invece ha scelto di prendere da quella scatola che è il mondo, il cioccolatino rotto che era la tua vita. Non lo ha scartato, anzi lo ha “preferito” agli altri, perché lui sapeva che ti sentivi triste, insoddisfatto e ti saresti volentieri “buttato”. Adesso sei una persona nuova, perché Dio in te ha infuso la speranza, ha sanato la tua anima. Oggi hai una diversa considerazione di te, perché ti vuoi bene, e sai che anche un cioccolatino rotto ha lo stesso “gusto” degli altri.