Lev Nikolaevic Tolstoj – Comportamento
Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
Le azioni buone si leggono negli occhi delle persone.
Quelle sbadate, quelle che arrivano all’ultimo momento, quelle dai maglioni larghi, e dagli occhiali con la montatura grossa, ecco proprio quelle ragazze, dall’aria sognante, che stringono un libro al petto, che hanno mille amori infranti, e che si siedono sempre negli ultimi posti, quelle che osservano il cielo e spesso inciampano, proprio loro, le amo tutte quel genere di ragazze. Mi ci perdo a guardarle, a scrutare i loro sguardi, si raccontano da sé, hanno una finestra sul mondo ed una al piano superiore, dove si ritirano la sera a fare i conti con le loro fragilità.
C’e una grande differenza tra essere rispettato e essere amato.
A essere buone ci si rimette sempre, l’ho imparato a mie spese, ma io non sono adatta per la parte della cattiva, cercatevi qualcun’altra.
Non devi sforzarti a dire qualcosa di intelligente. Non devi sforzarti a dire qualcosa. Non devi sforzarti. Non devi.
Non porto più rancore a nessuno io. Semplicemente lascio la mia indifferenza. Ho capito che non serve il rancore, le rivincite. Quello che serve è il silenzio. Un silenzio che non lascia respirare, uno di quei silenzi che fa un casino bestiale nelle orecchie di chi lo riceve. Chi sono io per portare rancore!? Nessuno! Ma sono abbastanza per decidere chi ignorare e chi no!