Lev Nikolaevic Tolstoj – Frasi d’Amore
Anna entrò giocherellando con le nappe del suo cappuccio. Aveva il capo basso, ma il viso raggiante di una luce che non era di gioia ma somigliava al cupo rosseggiare di un incendio in una notte tenebrosa.
Anna entrò giocherellando con le nappe del suo cappuccio. Aveva il capo basso, ma il viso raggiante di una luce che non era di gioia ma somigliava al cupo rosseggiare di un incendio in una notte tenebrosa.
Sono la tua rosa, mi spogli dolcemente dai petali, mi perdo per le spine, e senza le tue cure appassisco.
La vita e i sogni chiusi nel cassetto dell’anima, stretti dall’impulsi del cuore compongono la parola amore.
Passano gli anni, i secoli, ma l’amore resta. È la materia che non impariamo mai: quando siamo interrogati risultiamo sempre impreparati.
La mente mette i limiti, il cuore li spezza.
Ragioniamo con la testa, ma pensiamo con il cuore.
L’amore è come l’oceano. Il suo vero grandissimo significato non si trova nel moto incessante delle sue onde alla superficie, ma nel silenzio totale delle sue profondità.