Lev Nikolaevic Tolstoj – Frasi d’Amore
E come l’amavo, Dio mio, come l’amavo!… come l’amavo! Perché, adesso forse non lo amo? Non lo amo forse più di prima?
E come l’amavo, Dio mio, come l’amavo!… come l’amavo! Perché, adesso forse non lo amo? Non lo amo forse più di prima?
Ho ancora la sua foto, sta con una rosa in mano, annusandola guarda il fotografo con molta sensualità, così tanta che comincio ad ingelosirmi e ad invidiarlo.
Quando i filosofi cominciano ad interessarsi al tema è familiare l’idea che il mito possa avere ragione, che l’amore apra a legami metafisici, come se Eros possa aprire una via per penetrare in una sfera dell’essere che ci è abitualmente preclusa.
Ci sono cose, emozioni, a cui nemmeno tu sai dare una spiegazione.
Ci siamo incamminati sul sentiero dell’oblio. Affidiamo i nostri sogni alla melma di uno scolo. Indossiamo un cuore di plastica e proseguiamo, stavolta guardando negli occhi la morte.
Sei tu che graffi la mia pelle fino a strappare ogni battito del mio cuore, prendi ogni mio respiro, rapisci la mia mente e mi conduci in ogni istante nell’oblio dei sensi.
Amori eterni, che vivono per sempre nei nostri ricordi, che ci scaldano cuore ed anima,…