Lev Nikolaevic Tolstoj – Frasi d’Amore
Amare? Può egli amare? Se non avesse sentito dire che esiste l’amore non avrebbe mai adoperato questa parola.Non conosce che cosa sia l’amore.
Amare? Può egli amare? Se non avesse sentito dire che esiste l’amore non avrebbe mai adoperato questa parola.Non conosce che cosa sia l’amore.
Non ci si innamora delle persone ma di ciò che ci fanno provare.
L’amore non si basa sul possesso.
Morire nel cuore di chi si è amato. Guai a chi ha permesso questo suicidio, compiendone l’omicidio!
Cioè, mi piace davvero. Non posso farci niente. Mi piace e basta. Non importa quanto cerchi di fingere il contrario; la mia finzione non toglie verità ai sentimenti che provo.
Ci lasciamo andare a quell’istinto primordiale dove la ragione non può nulla. Sempre noi, i nostri corpi aderiscono alla perfezione, labbra che bramano di più, mani sapienti che stuzzicano le nostre essenze. Noi viviamo appieno questa delizia dei sensi.
Ho imparato che quando si realizza mentalmente il bisogno che qualcuno possa prendersi cura di noi, si stipula un patto con la debolezza, con l’umana voglia di lasciarsi andare, ciò può essere letale. Più che qualcuno mi curi, avrei voglia di incontrare qualcuno con le mie stesse ferite, così da leccarcele a vicenda, così da assaporarci nei vissuti, nel dolore, così da capirci con intesa e complicità, un solo sguardo, tanto da non doversi dolere o vergognare degli scempi inscritti nella memoria fino a rendere nudi i ricordi e mostrarli nella loro deformità e di modo che ciascuno dei due, reduce alla stessa maniera, possa non farsi beffa dell’altro.