Lev Nikolaevic Tolstoj – Frasi d’Amore
E come l’amavo, Dio mio, come l’amavo!… come l’amavo! Perché, adesso forse non lo amo? Non lo amo forse più di prima?
E come l’amavo, Dio mio, come l’amavo!… come l’amavo! Perché, adesso forse non lo amo? Non lo amo forse più di prima?
Non c’è Amore senza sofferenza,ma terribile è la sofferenza senza l’Amore.
L’amore non è un gioco a dadi, l’amore è guardarsi negli occhi e raccontarsi!
Paradossalmente, non ero innamorata di te. Non lo ero mai stata, nemmeno durante i sette giorni di felicità o nel periodo della casa nel bosco, perlomeno nel senso che di solito si dà a questo termine. Parlo del desiderio fisico che annebbia la vista e interrompe il respiro al solo guardare la creatura amata, del brivido che ti intirizzisce e ti scioglie al solo sfiorarle una mano, una guancia, sicché tutto in lei diventa unico e insostituibile, perfino l’odore del suo fiato, il sudore della sua pelle, i suoi stessi difetti che anziché difetti ti sembrano qualità deliziose: hai bisogno di lei come dell’aria, dell’acqua, del cibo, e in take schiavitù muori di mille morti ma sempre per resuscitare, esserle schiavo di nuovo. Questi sintomi io li conoscevo, ma in coscienza non potevo dirmi d’averli avvertiti in nessun momento per te.
Il mio posto è con te, e non mi importa dove, mi basta che ci…
Guarda il punto più piccolo dell’orizzonte… tutto il resto è il bene che ti voglio!
Amare fa necessariamente rima con restare.