Lev Nikolaevic Tolstoj – Frasi su animali
Dall’assassinio degli animali all’assassinio degli uomini il passo è piccolo.
Dall’assassinio degli animali all’assassinio degli uomini il passo è piccolo.
Guardo il mio gatto girare per casa, la sua tranquillità mentre esplora ogni angolo, la portanza nel camminare, mentre la mia mano accarezza la sua schiena, quasi sapesse che è parte di quella casa. Quante cose ci insegnano gli animali. A volte mi viene da pensare: forse sono loro i veri esseri superiori.
Gli animali sono stati creati per vivere con l’uomo, ed hanno lo stesso valore.
Tra tutti gli esseri viventi diversi da noi, la creatura spiritualmente più vicina all’uomo è un buon cane femmina.
Mi guardava con i suoi inconfondibili occhi felini e sembrava davvero volesse parlarmi, sembrava mi chiedesse perché le era capitato tutto ciò e quando avrebbe avuto termine. Compresi forse solo in quel periodo quanto fossi arrivato ad affezionarmi a lei. Finii anche per chiedermi che differenza ci fosse tra la mia Ten, vezzeggiata e coccolata, ed un animale qualsiasi che magari avevo appena mangiato o stavo per mangiare. Bovini, ovini, cavalli, pesci, conigli, non mi avrebbero guardato con musi altrettanto tristi ed imploranti ad un passo dalla morte? Da allora mai più ho mangiato qualcosa che avesse occhi.
Provaci di nuovo a lasciare i tuoi servi liberi di prendersi le code. Vedi poi che fine farà la tua creazione.
Volo… e dall’alto vi vedo piccoli esseri curiosi, sempre di corsa alla ricerca di qualcosa in più. Volo… e planando vedo mentre uccidete, rubate, stuprate. Volo… e nel mio volo vedo mentre vi arricchite, mentre morite di fame e di sete. Volo… e vi vedo da quassù piccoli esseri con i vostri dolori e le vostre miserie. Volo… e volteggiando alta nel cielo ringrazio Dio d’avermi creata aquila.