Lev Nikolaevic Tolstoj – Frasi su animali
Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.
Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.
Amo i gatti. Sono belli, eleganti, perfetti. Guardandoli, mi viene da pensare che, progettandoli, il Creatore si è, in qualche modo, superato: queste piccole tigri in miniatura sono tra i capolavori della Natura, questo sinonimo di Dio quando vuole mantenere l’incognito. E si sa che alla bellezza molto è perdonato. Anche se io, ai gatti, proprio nulla devo perdonare…
Vasteimmense distese di stomacoincarnano il lugubre viaggiosembra un miraggioilluminato dalla scia nefastadi una casta lumacamentre si infrangono i dogmise ne formano di nuovise ne troncano di rovii rovi alle prime armii rovi con i quali vuoi dannarmii rovi dell’amarmi.
Permettetemi di dire con franchezza una cosa: siamo circondati da un’impresa di degradazione, crudeltà e sterminio che può rivaleggiare con ciò di cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, può farlo apparire poca cosa al confronto, poiché la nostra è un’impresa senza fine, capace di autorigenerazione, pronta a mettere incessantemente al mondo conigli, topi, polli e bestiame con il solo obiettivo di ammazzarli.
Era un cacciatore tanto vorace che mio padre lo adoperava come esempio per farmi capire come non sarei dovuto diventare. Era ferma convinzione di mio padre (e ora la penso esattamente come lui) che la caccia non fosse uno sport. Se gli animali potessero rispondere al fuoco, allora lo sarebbe. È giustificabile soltanto per procacciarsi il cibo, nient’altro. Altrimenti, è soltanto voglia di uccidere.
Mio gatto felino,mi stai sempre vicinocon gli occhi di giada diluitosembri un sornione compito.Sei in continuo agguatoma diventi un ghiro accoccolatoperché la solitudine hai relegato.
Il gatto è imprevedibile ed ammaliante come un’orchidea selvaggia.