Lev Nikolaevic Tolstoj – Frasi su animali
Da qualunque lato la guardiamo, la caccia è un atto stupido, crudele e nocivo al sentimento morale.
Da qualunque lato la guardiamo, la caccia è un atto stupido, crudele e nocivo al sentimento morale.
Mi ci volle una montagna d’acqua per mandare giù il sapore di quella fottuta testa di pipistrello, lasciamelo dire. Mi è rimasto nella mia fottuta gola per tutti questi anni. La gente, da tutto il mondo, mi dice: “Tu sei quello che uccide le creature?”, “Continui a farlo?”, “Lo fai tutte le notti?”. Per l’amor di Dio, è accaduto solamente una fottutissima volta.
È questo il punto: la cattiveria. Gli uomini sono cattivi. Gli animali no, non lo sono mai.Se e quando uccidono, gli animali, lo fanno per ragioni profonde, vitali. Uccidono per sfamarsi, per difendersi. Per sopravvivere.Gli uomini quasi mai si limitano ad uccidere. Ammazzano. Non so se vi è chiara la differenza. Non è una questione di sfumature. È una questione di crudeltà. E mancanza di necessità.Mentre per gli animali uccidere è ineluttabile, per gli uomini spesso è inutile. Eppure lo fanno. Ammazzano per il gusto di ammazzare, e così facendo offendono il loro essere uomini, calpestano l’intelligenza che gli è stata data per guidare i loro pensieri e le loro azioni e prevalere sull’istinto bestiale.Quando ci si mette, l’uomo sa essere più bestia di tutte le bestie.
Il creazionismo esercita un’attrattiva duratura, e non è difficile individuarne la ragione.
La suprema saggezza ha soltanto una scienza: la scienza del tutto, la scienza che spiega l’intera creazione e il posto dell’uomo in essa.
Tra tutti gli esseri viventi diversi da noi, la creatura spiritualmente più vicina all’uomo è un buon cane femmina.
Possa venire il giorno in cui il resto della creazione animale acquisirà quei diritti che mai avrebbero potuto esser loro strappati se non dai tiranni.