Lev Nikolaevic Tolstoj – Uomini & Donne
Egli era attirato dallo sguardo innamorato di lei come una pianta è attirata dalla luce.
Egli era attirato dallo sguardo innamorato di lei come una pianta è attirata dalla luce.
Le donne sono complicate, fanno di tutto per apparire perfette, sono sempre impeccabili, hanno pensieri contrastanti, sono dolci, ma sanno essere anche più scaltre di una volpe; gli uomini sono più semplici, non gli interessa più di tanto il fatto di apparire in un certo modo, si accettano di più per come sono, i pensieri sono spesso monotoni, principalmente hanno sempre lo stesso carattere. Forse è per questo che esiste l’amore, perché l’unione giova ad entrambi i sessi: le donne diventano più semplici, non gli interesserà più così tanto di apparire perfette, perché saranno perfette anche in pigiama per il loro uomo; gli uomini in confronto iniziano a curare in giusto modo il proprio aspetto, cercando di essere sempre meglio per poter dare il meglio. Ecco, l’amore potrà anche far soffrire, ma di sicuro ci arricchisce e migliora!
Il nulla, essendo nulla d’essere, non può venire alla luce che in virtù dell’essere stesso. E viene infatti all’essere ad opera d’un essere singolare, l’essere dell’uomo, l’Esserci. La realtà umana, l’Esserci, è l’essere in quanto, nel suo essere e per il suo essere, è il fondamento unico del nulla nel seno dell’essere.
Ogni donna ha il suo mondo. Ha il suo modo di affrontare il dolore e la delusione. Ogni donna sa cadere e rialzarsi, ognuna a modo suo. Può metterci un arco di tempo che può essere lungo o breve, ma quello che conta è che sarà di nuovo in piedi. Sarà più bella e più forte di prima. Forse più dura e diffidente, ma questa sua esperienza in più la renderà migliore e più attraente agli occhi del mondo che la circonda.
Complesso e troppo articolato è l’uomo che di se non ha ancor mangiato.Semplice e lineare è l’uomo che si è saputo navigare.
Le donne non sono mai disarmate dai complimenti, gli uomini lo sono sempre: questa è la differenza tra i due sessi.
La donna mira infinitamente più a far felici che a esser felice.