Lev Nikolaevic Tolstoj – Uomini & Donne
Egli era attirato dallo sguardo innamorato di lei come una pianta è attirata dalla luce.
Egli era attirato dallo sguardo innamorato di lei come una pianta è attirata dalla luce.
L’amore é Dio e morire implica che io, una particella d’amore, ritornerò alla fonte comune ed eterna.
Donne si nasce, non si diventa. C’è chi crede di esserlo quando invece non lo è nemmeno nella punta del dito mignolo di un piede, e chi invece silenziosamente lo è.
Quel che ho fatto, l’ho fatto pensando a te e alla tua stupidità. Perdevi la testa, tu, tenevi il piacere di un istante come la cosa principale e al futuro manco ci pensavi.
Mi piacciono gli uomini forti, quelli che sanno lottare per ottenere quello che vogliono. Quelli che non si fanno abbattere dalle difficoltà, ma le affrontano. Quelli che fanno pazzie per vederti. Non quelli con i muscoli.
Gli uomini che non sanno scusare nelle donne i loro piccoli difetti, non potranno mai godere delle loro virtù.
Aveva un potere unico su di me. Con la sua bellezza era capace di imbarazzarmi ogni mattina quando mi svegliavo e la trovavo lì, accoccolata nella sua bellezza pura e ingenua al mio fianco. Lei si sarebbe definita impresentabile, ne sono certo. Forse avrà avuto anche ragione, come tante altre volte. Ma io, che sono testardo, continuo a svegliarmi ogni giorno convinto sempre di più che sia la cosa più dolce e bella che io abbia mai visto in vita mia. E non ci sarà giorno in cui non sarò lì a ricordarglielo, lasciando che si guardi nel modo meraviglioso in cui solo i miei occhi riescono a guardarla.