Lev Nikolaevic Tolstoj – Uomini & Donne
Ho sentito dire che le donne amano gli uomini anche per i loro vizi, ma io l’odio per la sua bontà.
Ho sentito dire che le donne amano gli uomini anche per i loro vizi, ma io l’odio per la sua bontà.
Ci domandiamo che cosa daremo alla luce. Cosa uscirà dal travaglio? Un prematuro? Due prematuri? Tre aborti? Non importa. Bisogna continuare. Bisogna partorire se stessi. Abbiamo un appuntamento con uno sconosciuto lontano, il pittore che è in noi. A quarant’anni il bebè è nato. Per alcuni è una grande sorpresa, è un gigante. Per altri è gradevole, è vivo. Per altri ancora è drammatico, è un nato morto è un piccolo cadavere che si ritrovano tra le mani e che rende vani tutti gli anni di fatica.
Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi.
Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che sanno starci benissimo senza.
Nel rapporto di coppia non vi è parola che ferisca più di un ferreo silenzio.
Lei: Tu non mi capisci.Lui: Cosa intendi dire?
Non chiedete ad una donna di dover lavorare dentro e fuori casa, di essere sexy, dolce, disponibile a fare l’amore, una buona mamma ed una buona cuoca se, poi, non siete in grado di reggere il passo e di ricambiare il tutto.