Leybi Constanza Rosado Cabrera – Ricchezza & Povertà
Affinché il “Dio denaro” regnerà sovrano nelle coscienze dell’uomo, tutto andrà sempre a discapito degli innocenti e dei bisognosi.
Affinché il “Dio denaro” regnerà sovrano nelle coscienze dell’uomo, tutto andrà sempre a discapito degli innocenti e dei bisognosi.
Accusare di corruzione me è come arrestare madre Teresa di Calcutta perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela.
La ricchezza porta agio ma in molti casi impoverisce lo spirito.
Vedo sempre più spesso finti ricchi essere più snob dei ricchi.
Le malattie sono le vacanze dei poveri.
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
I poveri ti guardano come un essere umano perché conoscono la vita.