Lhea – Desiderio
Soli, ma insieme; divisi, ma uniti; lontani, ma vicini, per sempre… indivisibili.
Soli, ma insieme; divisi, ma uniti; lontani, ma vicini, per sempre… indivisibili.
Il desiderio è una malattia degli occhi.
Lucciole di notte emanano bagliori lucenti e sono i nostri desideri possenti.
Un desiderio troppo bramato e non appagato, può rendere ciechi e far inciampare nelle illusioni.
Che resistenza può opporre il mio corpo se la pentacrazia sensoriale mi conduce a te? Io sono solo un umile suddito nel regno della tirannia emozionale.
Se fossi Don Chisciotte costruirei castelli in aria ma a volte è meglio rimanere coi piedi per terra. Se fossi Willy Coyote non mi arrenderei nemmeno al decimo ostacolo ma a volte è meglio prendere di pugno la realtà. Se fossi Paperino aspetterei invano la dea bendata ma a volte è meglio andarsela a cercare. Se fossi David Copperfield creerei forti illusioni ma credo sia bene non giocare coi sentimenti. Se fossi il Barone Rampante guarderei tutti dall’alto ma credo che le Grandi persone sono innanzi tutto umili. Se fossi Età Beta soddisferei i bisogni degli amici ma credo che si debbano accontentare del sottoscritto… e in fondo quel gonnellino non mi donerebbe.
La soddisfazione e la gioia al raggiungimento di ciò che più desideriamo sarà ancora più grande se per averlo avremo lottato, sofferto, pianto, sognato e pensato con insistenza.