Licia Troisi – Frasi Sagge
Occorre morire per rinascere, è dalla morte del seme che nasce l’albero.
Occorre morire per rinascere, è dalla morte del seme che nasce l’albero.
Oggi mi sento come quei flaconi d’oriente, i quali, benché perfettamente chiusi, lasciano sfuggire l’effluvio dell’essenza che contengono.
La saggezza sboccia nel tempio più segreto del tuo essere. Non è mai presa in prestito, non ha nulla a che vedere con il sapere, con l’informazione; non ha nulla a che fare con i testi sacri, le dottrine, i sistemi filosofici.È la tua esperienza personale, individuale ed autentica.
Gli amici non ti tradiscono e tantomeno ti feriscono. Suono beffardo ma a questo mondo gli amici veri non esistono, forse sono solo compagni del momento. Fanno un tratto di strada con te e poi li perdi.Ti volti indietro e non li vedi più se ne sono andativia lontano. Ma chi nella vita ne trova uno… anche uno solo: sa che per la vita ha trovato un tesoro.
Non è sempre domenica, delle volte è sempre lunedì.
Qualcuno ti racconterà che non vale la pena sognare, che il sogno è l’anticamera della delusione e la speranza è l’illusione degli idioti. Non crederci. Qualcuno ti racconterà che l’uomo forte va sempre più lontano e la fortezza spesso corrisponde ad una cattiveria malcelata, ti dirà che in natura vige la legge del più furbo e soltanto l’egoista potrà abitare un domani luminoso. Non crederci. Qualcuno ti racconterà che nella vita non esistono i secondi o i terzi posti; nella vita o sei primo o sei nessuno, o tagli il traguardo lasciando tutti dietro oppure sei sconfitto. Ti dirà che la storia si ricorda solo dei vincenti, fossero anche ladri o dittatori assassini di popoli. Non crederci. Qualcuno ti racconterà che ieri era molto meglio di oggi, che una volta era tutto più semplice e più il tempo passa e più tutto diverrà difficile. Non crederci. Ricorda di appoggiare le spalle ad un solido tronco di certezza e, se ce la fai, impara a reggerti in piedi da solo.
Non si può andar via da se stessi solo spostandosi da un posto all’altro. Non c’è rimedio a questo.