Ligabue (Luciano Ligabue) – Comportamento
Alla fine c’è sempre uno strappo, e c’è qualcuno che ha strappato di più.
Alla fine c’è sempre uno strappo, e c’è qualcuno che ha strappato di più.
A volte penso sia una malattia quella forma di comportamento che ti imbratta le mani di colla vischiosa, la stessa colla che pur lavandoti le mani si riforma come se fosse bava di lumaca.Una malattia che mentre ancora non hai ingoiato il cibo che stai masticando i tuoi occhi fremono nell’osservare ciò che assapora il tuo vicino. No non si tratta di persone denutrite… è una malattia particolare, la stessa che ti fa ingozzare fino a non farti quasi respirare e mentre tossisci metti in bocca un altro pezzo di pane.Una forma quasi di dipendenza, più hai più vuoi e non ti basta perché quello che ha il tuo vicino è decisamente più allettante e lo vuoi ad ogni costo. Si è capaci di mentire, di fingere, di improvvisarsi veri attori, si è capaci di piangere e si è capaci di abbracciare. Si è una grave malattia! È capace di trasformarci da esseri umani in semplice massa corporea che respira per inerzia.Le cause possono essere prettamente psicologiche in altri casi la forma ha un semplice nome: avidità! Non si debella molto facilmente e occhio… a volte è contagiosa!
Ho imparato a perdonare: mi viene più facile dimenticare che non farmi male con il…
La dolcezza non è qualcosa che mostri nelle parole giuste al momento giusto, nel sesso o in coccole frivole. La dolcezza va oltre questo. Essa si porta dentro ed è parte anche delle cose più semplici di una persona. La dolcezza emana da un sorriso, da uno sguardo. Da un movimento e dal modo di porsi. Inutile fingerla, perché quando non è realmente impiantata nell’animo prima o poi mostra il suo vero volto. Quel volto che la maggior parte delle volte porta il nome di arroganza.
Al mondo esistono persone di valore e persone che danno valore solo alle loro sporche…
Non essere superficiale… il mostro non è mai come si mostra.
Il primo passo per distinguersi è essere se stessi. Il secondo è restarlo, opporre strenua resistenza al buco nero dell’omologazione mediatica, restando aggrappati controcorrente ai propri ideali.