Ligabue (Luciano Ligabue) – Stati d’Animo
Chi ama meno è meno fragile, tutti dicono così.
Chi ama meno è meno fragile, tutti dicono così.
Questa vita… ormai non me la sento più addosso.
Certe volte la gelosia non deve essere vista come un capriccio. A volte è più di un semplice stato d’animo o di un sentimento. Fa male, fa male al corpo, alla mente e all’anima e chi la prova soffre in maniera silenziosa e continua. Non è tanto una forma di insicurezza, è tangibile paura di perdere la persona che amiamo, è terrore di svegliarci sapendo che altre mani toccheranno il viso della persona che finora è stata al nostro fianco.
Potrà abbracciare le braccia di chiunque ma è la mia anima che stingerà, sempre.
Sono una creatura insulsa, senza sapore e senza voglie, in un mondo in cui tutti aspirano a più di quello che hanno.
Occhi che s’intonano col mio futuro, che mettono a proprio agio le mie inquietudini. Occhi che profumano di me, che mi riconoscono oltre la nebbia del tempo, che trovano rifugio nei miei.
Mi sento stranamente anormale certe volte, mi sento spina, mi sento rosa, mi sento albero, mi sento foglia, mi sento giorno, mi sento notte, mi sento sempre fra il cielo e il mare, fra la palude e le stelle, mi sento in balia delle onde in attesa che tutto passi e all’orizzonte spunti l’arcobaleno.