Lilli Gruber – Libri
Mi chiamo Hella, Hella Rizzolli e la mia voce viene dal passato. Compirò venticinque anni tra pochi giorni, il 15 maggio 1941. Sono a Berlino per un tempo troppo breve, assieme a l’uomo che amo.
Mi chiamo Hella, Hella Rizzolli e la mia voce viene dal passato. Compirò venticinque anni tra pochi giorni, il 15 maggio 1941. Sono a Berlino per un tempo troppo breve, assieme a l’uomo che amo.
Non esiste miglior libro da leggere sennonché la nostra vita.
Gli rivolgo uno sguardo astioso, come se fosse lui il responsabile, come se fosse colpa sua. Ma quando i nostri occhi si incontrano torno prigioniera del suo incantesimo, uno stupido pezzo di acciaio inerme attratto dalla sua irresistibile calamita.
Non possono capire che non basta avere semplicemente un lavoro per sentirsi soddisfatti. E non capiscono quando gli dico che voglio smettere di sentirmi fortunato semplicemente perché ho un lavoro, chi se ne importa quale, per il fatto che molta gente non ha nemmeno quello. Tutti abbiamo il diritto di scegliere il lavoro che ci dà più soddisfazioni a prescindere dai soldi che ci fa guadagnare.
Gli scrittori di romanzi insegnano al lettore a considerare il mondo come una domanda.
Morì, come dicono in Spagna, pieno d’illusioni. In vita sua non aveva avuto il tempo di perderne nessuna e nemmeno, alla fine, di completare un atto di dolore. Non aveva avuto nemmeno il tempo di amareggiarsi per il film della Garbo, che per una settimana deluse tutta Madrid.
Edward mi strinse con delicatezza. “Sono qui”.Respirai a fondo.Era la verità. Edward mi era accanto, sentivo il suo abbraccio. Finché fosse stato così, avrei potuto affrontare qualsiasi cosa. Drizzai le spalle e andai incontro alla mia sorte, confortata dal destino che mi camminava al fianco.