Lilli Mosena – Comportamento
Carpe diem.Non amo troppo i ricordi, preferisco la fase di realizzazione!
Carpe diem.Non amo troppo i ricordi, preferisco la fase di realizzazione!
È la cattiveria il collante che tiene insieme gli uomini. Chi non ne ha abbastanza si distacca.
La gratitudine molti credono che sia una dote, come il saper fare qualcosa più degli altri. Ma non sa che è radicata in se stessi, nasce e cresce insieme alla persona. La gratitudine non si compra al supermercato. La gratitudine ti contraddistingue dalla massa, fa onore e ti rende vera.
Non volevo essere come mi volevano dicevo sempre cosi ma poi mi trasformavano in ciò…
Quasi tutti perdiamo l’interesse per qualcuno quando ci sentiamo ignorati.
Io, tu, lui, lei, tutti noi, non siamo perfetti, siamo solo “conformi” ai lineamenti che ha stabilito lo “standard” degli umani. Abbiamo molti “difetti”, manchiamo in molte cose, ma al contrario di molti genitori che abbandonano i figli con problemi fisici, Dio non ci abbandona, ci accoglie e ci ama. Un handicap fisico è evidente e molti spesso si arrogano il “diritto” di giudicare. Ma nel nostro intimo quanti handicap abbiamo? Chi beve, chi ruba, chi picchia, chi stupra. Non si vedono al di fuori, ma Dio li vede, quindi quando saremo dinanzi a lui l’handicap fisico non sarà un ostacolo, quello dell’anima sì, allora non giudichiamo l’esteriorità e curiamo la nostra interiorità.
Forse la gente crede che sia stupido: metteteci la faccia in quel che fate!