Lina Sotis – Comportamento
Cosa non fare mai: mobbing. Quando vedete la vittima designata, prima di unirvi al gruppo pensate: adesso c’è lei, poi ci sono io. Come ai tempi di Mao.
Cosa non fare mai: mobbing. Quando vedete la vittima designata, prima di unirvi al gruppo pensate: adesso c’è lei, poi ci sono io. Come ai tempi di Mao.
Adoro chi pensa, anche se non la pensa come me.
Un pensiero sempre uguale a se stesso, una mente che corre lungo i binari di un treno senza mai deviare, un intellettoracchiuso in uno stagno soffocano la genialità. Genio è colui che fa deragliare ogni tanto i suoi pensieri, è colui che, indifferente del giudizio altrui, rompe gli argini della sua mente, riuscendo a generare qualcosa di unico ed eterno.
Cos’è che mi costringe a restare ad ascoltare discorsi banali di persone di cui non mi importa nulla anziché allontanarmi d’improvviso senza nessuna apparente giustificazione? Il buon senso sarebbe una valida risposta, ed è ciò che a loro manca per starsene in silenzio.
Quando l’uomo colonizzerà, perché costretto ad abbandonare la Terra, un lontano pianeta nello spazio infinito; saprà quante baggianate sono state indottrinate al popolo durante il periodo terreno.
Alcune persone perdono tutto perché non danno valore a nulla, se non al loro egoismo.
A volte è indispensabile scolarsi una fottuta bottiglia di Whisky, e non un Glenlivet 12 o un Glenmorangie 18, basta un misero Jack.Non serve assaporarlo con un bicchiere d’acqua e ghiaccio accanto, va solo vuotato diretto nelle viscere, il prima possibile, non aiuta a dimenticare, tutte stronzate, ma attenua il dolore… quello vero… Perché mentre vomiti l’anima hai l’impressione che almeno un po’, di quel dolore, si riversi a terra insieme a lei.