Lina Sotis – Comportamento
Cosa non fare mai: porgere per un saluto una manina floscia, o al contrario agguantare con vigore stritolatorio la mano di chi ti sta di fronte. Il miglior modo di stringere la mano è farlo con asciutta naturalezza.
Cosa non fare mai: porgere per un saluto una manina floscia, o al contrario agguantare con vigore stritolatorio la mano di chi ti sta di fronte. Il miglior modo di stringere la mano è farlo con asciutta naturalezza.
Quante strade impolverate percorriamo ogni giorno!Giardini incolti ed erbacce sui muri, cani randagi denutriti che si muovono in branco alla ricerca di cibo, schiene di lavoratori piegate dalla fatica.E ci meravigliamo dello sporco della via, ci stupiamo dell’incuria della terra, cacciamo via i cani affamati e ci commiseriamo dei dorsi curvati di chi sgobba.Ma quella strada non è forse la nostra stessa vita?Il pulviscolo, è l’insieme delle angosce che offuscano la mente;Il giardino abbandonato, è un cuore che non intendiamo;Le sterpaglie sulle pareti, divengono le incancellabili cicatrici dell’anima;i cani randagi, quel senso del dovere che si muove come un branco conforme al “giusto” e alla “ragione” e che lentamente però muore nella fame di una vita che non vive;Le schiene piegate dei lavoratori, raffigurano, infine, i nostri corpi devoti con dovizia alla bellezza esteriore china nell’infima materia che occulta la sostanza della vera essenza.
Gli uomini moderni vivono sotto l’illusione di sapere quello che vogliono, mentre effettivamente vogliono quello che suppongono di volere.
La fantasia non è una bacchetta magica, e sopratutto non ha il potere di cancellare…
Le chiacchiere sono il “piatto” preferito di chi è tutto fumo e niente arrosto.
Se i buoni non cessasseromai di combatterenon trionferebbe il male…
A spaccare il cuore agli altri sono tutti bravi, ma a spaccarsi il culo per gli altri, ecco, quello lo sanno fare in pochi.