Lina Sotis – Comportamento
Cosa non fare mai: chiedere brutalmente “Chi c’è?” alla persona che telefona per un invito a cena. Si temporeggerà sulla risposta, si farà di tutto per sapere chi sono i commensali, ma mai e poi mai la brutale richiesta.
Cosa non fare mai: chiedere brutalmente “Chi c’è?” alla persona che telefona per un invito a cena. Si temporeggerà sulla risposta, si farà di tutto per sapere chi sono i commensali, ma mai e poi mai la brutale richiesta.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio sopratutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
La gestualità è l’eco primigenia di memorie antiche che conserviamo innate in regioni segrete del nostro essere.
Il punto di osservazione per capire e progredire deve essere sempre in movimento.
Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene.
La semplicità è la forma della vera grandezza.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.