Lina Sotis – Uomini & Donne
Dopo una certa età le donne sono tutte signore. Ma ogni tanto, soprattutto se capite che non lo è, chiamatela signorina. Se è moderna e non ingessata, ne sarà felice.
Dopo una certa età le donne sono tutte signore. Ma ogni tanto, soprattutto se capite che non lo è, chiamatela signorina. Se è moderna e non ingessata, ne sarà felice.
Le donne come natura sono uguali agli uomini, ovvero capaci di fare il male e il bene. La forza del male abita anche nel cuore delicato delle donne e a volte viene fuori con furia.
La donna è come un album musicale, all’inizio ti piacciono solo quelle due o tre canzoni… poi col passare del tempo inizia a piacerti tutto l’album.
Ci sono donne che camminano a testa alta e fiere, con uno splendido sorriso sulle labbra. Hanno gli occhi che brillano e ringraziano ogni giorno quel dono splendido che è la vita malgrado l’amarezza e la delusione che possono portare nel cuore. Ce ne sono altre, che forza non hanno più. Restano ormai rassegnate in un angolo del mondo. Laddove nessuno si accorge più della loro esistenza. Le lacrime le hanno finite ed è il loro silenzio adesso a dare voce a una parte di mondo spesso dimenticata. Poi ci sono quelle che per cose futili piangono sempre, si lamentano e si lagnano non essendo mai contente. Vivono giudicando il prossimo… quelle sono le più sole.
La donna è piuttosto una divinità, un astro, una luce, uno sguardo, un invito alla felicità, e talvolta il suono di una parola.
Non guardai per un’ultima volta i suoi occhi perché sapevo che, se l’avessi fatto non sarei più andata via.
La misura del potere di una donna è data dal grado di sofferenza con cui quella donna punisce chi la ama.