Lina Sotis – Uomini & Donne
Se siete un uomo ricordatevi che viviamo nell’epoca del crollo del desiderio: se voi vi applicate a un delicato e sapiente corteggiamento contribuite al rialzo delle sue azioni.
Se siete un uomo ricordatevi che viviamo nell’epoca del crollo del desiderio: se voi vi applicate a un delicato e sapiente corteggiamento contribuite al rialzo delle sue azioni.
Fu il tramontare del dolce sussurrare della sua voce, ed il lento scomparire del suo inebriante profumo che mi fece capire che per avere una nuova alba, avrei dovuto aspettare il suo ritorno. Avrei dovuto aspettare lei.
“Scusa il ritardo. In realtà sono venti minuti che ti osservo. Avevo paura ed ero troppo emozionata quando sono arrivata eri già qui. È tanto che aspetti?” “Più o meno trentacinque anni.”
Donne si nasce, non si diventa. C’è chi crede di esserlo quando invece non lo è nemmeno nella punta del dito mignolo di un piede, e chi invece silenziosamente lo è.
La donna è come la fiamma di una candela: per accenderla ci vogliono le scintille e non è detto che si infiammi subito (i preliminari sono necessari). Una volta che emana luce, calore, con movimenti sinuosi, bisogna nutrire con tanta passione questa fiamma. Non la si spegne con facilità, se no, ci si brucia. Bisogna spegnerla gradatamente perché essa si reinfiammi in una nuova fiamma più dirompente.
Dicono che il primo amore non si scorda mai. Io non saprei dire neppure quale e quando è stato il primo: io mi sento ancora vergine.
La fedeltà è un brutto vizio.