Lina Sotis – Verità e Menzogna
Validi sono i prodotti in televisione: mai le persone. Vocabolo poco valido.
Validi sono i prodotti in televisione: mai le persone. Vocabolo poco valido.
Prendiamo la fiaba dei tre porcellini: se due dei tre fratelli non fossero stati stupidi e incuranti nel costruire la loro casa, il terzo non avrebbe mai potuto fare l’eroe.
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l’avarizia.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”
La verità sta a metà strada tra normalità e follia.
Siamo tutti “vagabondi” in cerca di un posto “fisso” nel cuore di qualcuno.
Nel paese di Betta la gente stende le orecchie su fili di vita altrui, esce la bocca dalla propria porta sbattendo tappeti di parole fuori casa sporcando con macchie di cattiveria i vestiti della vita d’altri.