Linda Effe – Anima
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Il nostro cammino è costruito dalle nostre domande alle quali riceviamo risposte ora positive, ora pesanti da sorreggere. E troviamo porte aperte, porte socchiuse, porte chiuse. Ma non fermiamoci; sono tanti piccoli passi che dobbiamo fare. La nostra vita è come una rete da pesca che è fatta di mille nodi e se solo ne manca uno il pesce scappa, bisogna farli uno ad uno, fino all’ultimo, altrimenti la rete è inutilizzabile. Dobbiamo aver pazienza, e ogni giorno sarà una conquista.
Scorre lento il fiume dell’oblio in questa notte al sapore d’assenzio. Oltre la veste, assopite…
L’anima d’ogni essere è una carcerata innocente.
Mai dimentico la sottile distinzione che c’è tra l’essere pazzo e l’essere folle.
Alzi lo sguardo in cielo in cielocon occhi pieni di speranzaarrivi con la mente dove vuoima il cuore ti porta da lei.
Il silenzio non è altro che un canto senza voce.