Linda Reale Ruffino – Comportamento
Quanta cattiveria gratuita a questo mondo. Forse dovremmo farla pagare, ce ne sarebbe meno.
Quanta cattiveria gratuita a questo mondo. Forse dovremmo farla pagare, ce ne sarebbe meno.
Mi distesi e osservai le ragazze mentre si vestivano per andarsene. Era come guardare la scena di una commedia dalla poltrona di un palco. Oppure ero un paralitico, che si godeva lo spettacolo dalla sua poltrona a rotelle. Se fosse saltato in mente a una di loro di versarmi addosso una brocca d’acqua, non mi sarei mosso da dove mi trovavo. Mi sarei limitato a scrollarmi e avrei sorriso, come si può sorridere ad angeli matti.
Non sopporto i “posso?”. “Posso chiamare?” “Posso stare con te?” “Posso rimanerti accanto?” Certe cose…
Solo se non conosciute le scappatelle sono perdonate.
La gente crede di farti male. Ci si impegna. Per distruggerti. E non sa, proprio non lo vuol capire, che così facendo, ti “illumina” di più. Sorridi e resta a guardare.
Non vorrei mai avere il potere di fermare il tempo. La sua immobilità e inerzia mi darebbero sui nervi, e non poco.
Sono molto coraggioso, di solito – disse a voce bassa – solo che oggi mi capita di avere un po’ di mal di testa.