Linda Reale Ruffino – Vita
L’ottimismo ci fa vedere le rose, ma solo dopo aver ben nascosto le spine.
L’ottimismo ci fa vedere le rose, ma solo dopo aver ben nascosto le spine.
Le nostre cicatrici sono parte di noi, ma solo quando, pur vedendole e sentendole, non ci fai più caso significa che sei diventato più importante di loro.
A volte per poter fare del male a chi lo merita e del bene a chi amiamo dobbiamo fare un gran male a noi stessi.
Facciamo a meno malvolentieri di abitudini in apparenza insignificanti, però avvertiamo dolorosamente una simile rinuncia solo nei casi importanti.
La vita, nel suo vivere, ci trasmette il senso dell’immortalità, perché pensiamo a lei, come uno stato permanente di noi stessi. Permanente fino al “momento”. Ma è un momento lontano, crediamo. Tanto lontano, da ritenerlo irrealizzabile. E le persone intorno a noi, ci mancano. Come tenere vite, a cui diamo una plausibile spiegazione del perché. È solo uno spazio di tempo, la vita. Un concetto, che dobbiamo assodare al nostro interno. Ma sarà sempre e comunque avere assodato un qualcosa a cui non si dà molto peso. Fino al “momento”.
Ciò che per me è importante, certamente non lo è per te. Però, non lamentarti se ciò che è importante per te, dall’altra parte non troverà alcun riscontro.
La morte è solo un’apparente uscita dalla vita. Si può considerare non più in vita. Colui che continuerà a vivere nei ricordi e nel cuore di coloro che lo hanno amato?