Lisa Giove – Uomini & Donne
Lui temeva la solitudine; lei una compagnia che non fosse la sua.
Lui temeva la solitudine; lei una compagnia che non fosse la sua.
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Sono arrivato alla conclusione che con più si è uomini di merda con più le donne perdono la testa… meglio fingere di essere single per farsi altre storie fisse, meglio tenere 2 piedi in una scarpa così da “stare” con la donna che non si ha il coraggio di mollare e “farsi” la nuova della quale si è innamorati, meglio ricoprire di attenzione le amiche perché per la propria donna c’è sempre tempo anzi è un passatempo, meglio farla piangere perché farla ridere è da uomini… ma la colpa non è sempre dell’uomo di merda ma troppo spesso è la donna che preferisce rimanere la carta igienica di quell’uomo di merda un uomo lo si distingue non per la propria “forza” ma per le sue debolezze.
Se mai ti capitasse di incontrare un uomo che ti capisce anche quando per il resto del mondo sei incomprensibile, scappa. Più veloce che puoi, è quello giusto. E quelli giusti alla fine si rivelano sempre “quelli sbagliati”.
Cerchiamo la bellezza in noi stessi e la vedremo riflessa nel mondo. Cerchiamo la misericordia in noi stessi e la ritroveremo nel sorriso del prossimo. Cerchiamo l’amore in noi stessi e lo vedremo brillare negli occhi di chi ci guarda.
La donna ideale deve soddisfare l’anima, lo spirito, i sensi. Non trovando riuniti i tre requisiti nella stessa persona, è consentito il frazionamento.
Il suo profumo mi stordisce. Come le api, che col fumo si allontanano ma con la forza di tentare l’impossibile ritornano.