Livia Cassemiro – Abilità
Ha poco senso essere stella per gli altri, se non si riesci a togliersi il proprio buio d’intorno. Ha senso essere stella per altri se li illumini, senza accecarli.
Ha poco senso essere stella per gli altri, se non si riesci a togliersi il proprio buio d’intorno. Ha senso essere stella per altri se li illumini, senza accecarli.
Sapete quando si nota la “grandezza” nell’essere umano? Quando è costretto a stare con persone che detesta, dai quali non può fuggire e ai quali è costretto a non far pesare il suo disprezzo verso di loro.
È talento chi oltrepassa gli ostacoli dinnanzi ai quali tutti gli altri si fermano, varcando la porta dell’impossibile.
Forse per l’uomo non c’è nulla di più arduo che concedersi di credere in qualcosa.
Le gaffe la cosa più dolce che una persona possa esibire.
Non è vendetta ma giustizia che compie la vita quando complice del tempo ti fa…
Se una mente era illeggibile, primo ci sarà stato un valido motivo, secondo non è detto che era illeggibile perché vuota. Se si guardano idee, concetti, superiori a quanto si è in grado di sopportare, si può impazzire. Terzo, la legge del contrario è la meno indicata per assoggettare tutte le altre a Dio. Non è capace perché non è la sua natura, non è il suo essere, l’essere non cambia con l’avere. Nemmeno con il non avere. Dio e gli angeli sono troppo abituati a considerare tutto come un assegno trasferibile, e che per avere “qualcosa” basta uccidere chi l’aveva prima. Non so in che universo credono di vivere, ma non sempre due è meglio di uno.