Livia Cassemiro – Anima
La mia bocca parla con la speranza che mia anima si risvegli per correggere ciò che dico prima degli altri.
La mia bocca parla con la speranza che mia anima si risvegli per correggere ciò che dico prima degli altri.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Continue lacerazioni sul mio corpo frammentano la mia anima.
Anche se il cuore è a pezzi, piangere su te stessi serve a poco, fai volare la tua anima in spazi infiniti facendola posare delicatamente su quella che saprà accoglierla con sentimenti veri, ritornando alla vita.
Non c’è un fuoco che possa sfidare ciò che un uomo può immagazzinare nella sua…
L’anima della terra è notturna, ma la luce del sole la nasconde più che non…
C’è chi passeggiando nella tua anima lascia segni indelebili, e altri che camminandoci lasciano cicatrici inguaribili!