Livia Cassemiro – Comportamento
A chi ama la passione per giocare, rispondo che amo amare per amare, di gran lunga più affascinante.
A chi ama la passione per giocare, rispondo che amo amare per amare, di gran lunga più affascinante.
Se non abbiamo mai parlato, se non sai niente di me, se non conosci la mia vita, allora fammi un favore, pensa alla tua che alla mia ci penso io.
A me piacciono le persone che amano stare al mondo anche se il mondo fa schifo, mi stanno bene quelli che non chiedono altro che di continuare a restare vivi ancora un po’ e poi quando è arrivato il momento riescono a dire au revoir a tutto quanto senza rancore e senza rimpianti. È qualcosa su cui mi sto esercitando.
Alcune persone sanno confrontarsi con gli altri solo alzando la voce e offendendo… Lo chiamano: “Avere le Palle”! Io lo chiamo: “non avere argomenti”!
Con il cuore “ti amo”. Con il cervello ti mando costantemente a “fanculo”.
Io non dimentico e non so proprio come potrei farlo, vivo tutto con il cuore, fino in fondo e non con superficialità. Ma so aspettare. So agire al momento opportuno, magari, quando non te l’aspetti più.
O Pamela, questo è il bene dell’essere dimezzato: il capire d’ogni persona e cosa al mondo la pena che ognuno e ognuna ha per la propria incompletezza. Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminati dovunque, là dove meno da intero uno osa credere. Non io solo, Pamela, sono un essere spaccato e divelto, ma tu pure e tutti. Ecco ora io ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo: quella con tutte le mutilazioni e le mancanze del mondo. Se verrai con me, Pamela, imparerai a soffrire dei mali di ciascuno e a curare i tuoi curando i loro.