Livia Cassemiro – Comportamento
Nel mondo dei normali, voglio fare la differenza diventando norbene!
Nel mondo dei normali, voglio fare la differenza diventando norbene!
Scrivere significa esprimere ciò che, timidamente, non riesci a pronunciare, racchiudere in dolci parole tutto il tuo amore, esprimere sentimenti repressi da tempo e dichiararsi con la persona amata. Significa essere quello che, nella realtà, non riesci ad essere… un po’ per timidezza, un po’ per pigrizia. Scrivere significa raccontare storie rinchiuse nell’anima e riuscire a trovare le parole giuste quando tutto sembrava perso. Significa dedicare poesie, scusarsi con parole meravigliose, pentirsi per gli errori commessi, raccontare la propria vita su un foglio bianco. Scrivere vuol dire macchiare quel foglio di sentimenti rinati, cuori risorti, anime innamorate, rabbie, pianti, sorrisi, legami persi, amicizie ritrovate, ogni frammento di emozione. Scrivere significa emozionarsi, mentre la tua anima scorre su questo foglio macchiato di inchiostro colorato e mentre rileggi la tua vita, candida, bellissima vita. Scrivere è ridere, ridere quando tutto sembrava abbandonato e quando ogni cosa si anneriva per le più futili sottigliezze. Perché scrivere è anche un po’ questo: ritrovare, nel grigio più assoluto, una fetta di arcobaleno. E perché scrivere vuol dire, nella sua più semplice banalità, ritrovare se stessi. Perché, seppur dentro mi senta morire, scrivere significare ricominciare a vivere… vivere per me stessa, vivere per gli altri!
Da oggi chi mi tratta in guanti bianchi, sarà trattato in guanti bianchi, chi mi tratta di merda, sarà immerso in un mare di merda.
Talvolta le persone taciturne hanno più cose da raccontare di chi parla troppo.
La mondanità è quello spasmodico desiderio che sta portando la nostra società a implodere. Le persone sono tanto impegnate a sentirsi appagate dall’esterno, che hanno dimenticato chi sono. Hanno scordato la loro innocenza e semplicità, in cui ogni battito dello loro cuore era amore. Il consumismo e i media le ha trasformate in automi inespressivi e sadici, con una mente meccanica che pensa al successo.
Troppe persone hanno buttato il rispetto e il buon senso nella spazzatura. L’educazione al saper vivere bisogna impartirla già dalla culla.
Urla forte in faccia all’odio tutto l’amore del tuo cuore.