Livia Cassemiro – Filosofia
La vita è una complessa matematica che va compresa con buona filosofia.
La vita è una complessa matematica che va compresa con buona filosofia.
Ci sono sguardi capaci di trasmettere messaggi, informazioni, sentimenti, solo ed esclusivamente con la luce del loro viso, e nel fissarli ci attraggono inspiegabilmente nel loro mondo, apparentemente muto, ma ricco di innumerevoli lingue parlate!
L’inutilità della perfezione è il primo insegnamento da dare ai figli. Purtroppo, spesso, i figli sono succubi del fallimento dei genitori, che, a loro volta, negano di essere infelici.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.
Ogni giorno cambio le parole della stessa canzone.
Tagliare i fili da ciò che ci rende stupidamente liberi ci fa capire di essere sempre marionette nelle nostre stesse mani.
La forma segue sempre la funzione.