Lord Byron (George Gordon Noel Byron) – Bacio
Vieni, posa la testa sul mio petto e io t’acqueterò con baci e baci.
Vieni, posa la testa sul mio petto e io t’acqueterò con baci e baci.
In ogni tuo bacio vi è un’emozione talmente forte che non si può descrivere se non con la parola sublime.
Quello che ti scalda il cuore è l’anima e un bacio della persona amata.
Un bacio. E fu come se il mio cuore avesse sparato un oceano di stelle, quell’attimo.
Il bacio, per essere considerato tale, deve regalare a chi lo riceve, la più grande carica sublimale, erotica, passionale, sconvolgente, estasiale e di trasporto affinché, chi lo dona, abbia sulle proprie labbra la somma di tutti questi elementi uniti insieme pronti ad incidere per l’eternità, con solchi invisibili per gli occhi e visibili per l’anima, sulle labbra dell’altro, il fuoco ardente che brucerà per sempre; “l’unicità è la capacità di pochi nell’essere unici”; ecco, questo è un “vero” bacio!
Un bacio è uno straccio d’eternità regalato a chi dolcemente ci regala l’oblio.
Il Bacio è un segreto sussurrato a una bocca anziché a un orecchio.