Lord Byron (George Gordon Noel Byron) – Comportamento
Il piacere è un peccato, ma il peccato è un piacere.
Il piacere è un peccato, ma il peccato è un piacere.
Quante persone passano sulla sensibilità altrui con la delicatezza di uno schiacciasassi!
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
E se piove almeno mi vedo l’arcobaleno.
Ora mi sento come se stessi aspettando qualcosa che so non arriverà mai…Perché adoro illudermi…
La critica è l’unica forma di pensiero che obbliga chi la riceve a fare di meglio, senza critica non si avrebbe l’emancipazione raggiunta oggi, ma saremmo ancora all’invenzione della ruota.
Non sono la donna che ti lascia senza parole. Sono la donna che ti lascia. Punto.