Lorena Oliva – Frasi Sagge
Dare ascolto alle persone silenziose e all’apparenza fragili, si ha poi la consapevolezza che le persone chiassose e stravaganti siano meno forti delle altre.
Dare ascolto alle persone silenziose e all’apparenza fragili, si ha poi la consapevolezza che le persone chiassose e stravaganti siano meno forti delle altre.
Ti svelo una cosa, una persona va giudicata solamente per l’aspetto e il carattere, si l’aspetto, non siano retorici e perbenisti, giudicar è umano.
Se la coscienza fosse una riva, sarebbe sempre in balia di ciò che la vita come mare trascina fino ad essa, o in balia di venti che soffiando forte porterebbero via fino all’ultimo granello di sabbia, scoprendo la vera natura di un luogo mai scoperto, arido fatto di roccia come di uomini senza coscienza. Ma non può essere riva, no; nella coscienza vegliano i ricordi, custodiscono raggi di sole, fasci di luce dei giorni passati. Giorni in cui un sorriso scaldava fredde giornate. Nella coscienza soffia il vento dell’anima, pungente come salsedine che sa di corallo e fresco come un’alga sempre verde di speranza coltivata dal cuore che conserva il sapore della dignità.
Ciò che si ottiene con facilità, si perde facilmente.
La noia è difficile da superare, spesso più del dolore.
Non c’è bisogno di chiedere scusa agli altri a volte, perché i debiti in certi casi restano solamente con il nostro orgoglio. Allora impariamo a perdonarci e prendiamo in mano la nostra vita, dobbiamo dare a noi stessi un’altra possibilità. La vita va avanti, le persone vanno avanti, non ha senso essere prigionieri di se stessi.
Molte persone ci accusano di “sputare nel piatto dove abbiamo mangiato fino a ieri”. Beh, io rispondo che è sempre meglio che mangiarsi il piatto dove si è sputato fino a ieri.