Lorenzo Il Magnifico – Frasi Sagge
Cogli la rosa, o ninfa, or ch’è il bel tempo.
Cogli la rosa, o ninfa, or ch’è il bel tempo.
Per proseguire chiudi gli occhi e fermati un attimo.
Non è detto che offrendo tu venga ricambiato, ma ciò che non dai in un modo o nell’altro ti tornerà sempre indietro, con gli interessi.
È proprio quando non hai più idee e hai terminato le carte da giocare, che la partita si fa più interessante, e con la vita non basta un banale bluff per poterla ingannare.
Ho sempre sostenuto che la vera essenza caratteriale emerga quando l’individuo è posto in condizioni di potere o quando è impegnato in una situazione di aspra lite.
Narrasi che tutti gli uomini che da principio popolarono la terra, fossero creati per ogni dove a un medesimo tempo, e tutti bambini, e fossero nutricati dalle api, dalle capre e dalle colombe nel modo che i poeti favoleggiarono dell’educazione di Giove. E che la terra fosse molto più piccola che ora non è, quasi tutti i paesi piani, il cielo senza stelle, non fosse creato il mare, e apparisse nel mondo molto minore varietà e magnificenza che oggi non vi si scuopre. Ma nondimeno gli uomini compiacendosi insaziabilmente di riguardare e di considerare il cielo e la terra, maravigliandosene sopra modo e riputando l’uno e l’altra bellissimi e, non che vasti, ma infiniti, così di grandezza come di maestà e di leggiadria; pascendosi oltre a ciò di lietissime speranze, e traendo da ciascun sentimento della loro vita incredibili diletti, crescevano con molto contento, e con poco meno che opinione di felicità.
La morte non uccide, il dolore si; per questo ho scelto di allontanare tutti coloro che mi fanno soffrire, la gente egoista, tornacontista a cui tutto è dovuto, cattiva perché gode a farmi del male. Io vivo in pace, loro in perpetua guerra.