Lorenzo Il Magnifico – Vita
Chi vuol esser lieto sia, del diman non c’è certezza. Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto sia, del diman non c’è certezza. Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia!
In quella nottedove il dolore era padronela paura era reginadistesa su quel divanosentii quelle forti mani,ruvide,nodose,inconfondibili…che mi prendevano le miee mi sollevavano.Nessuno era difronte a meeppure la presenza era fortetangibilee un sussurro veniva dal nullaquella voce che mi diceva”forza ce la farai”…eri tu.Grazie papà.
L’arte di un popolo è specchio fedele della sua mente.
La vita ha uno scopo: la realizzazione di ciò che è già implicito alla nascita.
Abbiamo poco tempo, molti impegni, infiniti sogni. Affastelliamo speranze, recitiamo preghiere, lasciamo battere il cuore. Regaliamo carezze, riceviamo abbracci, immagazziniamo sorrisi. Ed in questo caleidoscopio di colori, bisogna stare attenti a non perdersi d’animo. A non perdersi l’anima. Chè siamo solo a metà strada. Senza nessuna garanzia che sia quella giusta.
Chi ben vive, mal muore. Chi mal vive, sente sempre il cuor morire.
Il dolore più grande? La scomparsa di un familiareLa gioia più grande? Un figlioLa paura più grande? La malattia di un figlioIl dono più grande? Credere in DioIl bisogno più grande? Essere utile al prossimoIl desiderio più grande? GiustiziaIl valore più alto? RispettoLa sorpresa più grande? Avere un amicoLa cosa più grande? Avere Gesù vicinoLa benedizione più grande? La famiglial’obiettivo più grande? Domani forse lo saprò.