Lorenzo Il Magnifico – Vita
Chi vuol esser lieto sia, del diman non c’è certezza. Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto sia, del diman non c’è certezza. Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia!
Maledetto difetto di rimproverarmi sempre quando qualcosa va storto. A volte basterebbe accettare di quanto il destino e la vita spesso siano bastardi! E accettare che non tutto va come vogliamo, anzi a dire il vero quasi niente!
Siamo viaggiatori di uno stesso fiume, c’è chi stà a riva e chi invece si fa trascinare…
L’ovvio è la malattia dei costanti. Ammaliamoci di fantasia, mai di noia.
Quasi sempre la gente cerca di dare un voto alla sua vita, di classificarla, ma la vita non è bella o brutta, semplice o complicata, disastrosa o normale.
Ci sono giorni che scappano via e afferri solo alla fine, quando sei stanco. Sfinito da non riuscire ad assaporarne il gusto l’essenza il piacere. Ma sono altri giorni da aggiungere altri da togliere.
La mia mediocrità spesso mi spaventa; la profondità del mio cuore mi incoraggia.