Lorenzo Melcarne – Scienza e tecnologia
Il capolavoro dell’universo è l’universo stesso.
Il capolavoro dell’universo è l’universo stesso.
Non lasciatevi irretire quando vi dicono che c’è un pianeta lontano 150 milioni d’anni luce con la stessa conformazione della terra, quando teorizzano sul 15esimo satellite di Saturno, Titano, forme di vita nelle profondità dei ghiacci.Tutto è basato su calcoli matematici che hanno la stessa valenza cognitiva di quando si scrisse l’Apocalisse sostenendo che la Terra era piatta.
Per verificare l’ipotesi che il cane ha sei zampe lo scienziato non va in giro a osservare i cani, ma va in laboratorio a crearne uno a sei zampe.
L’Astronautica ridimensiona l’ego.
La scienza è l’unica cosa che riesce a spiegare in parte noi stessi e chi ci sta intorno.
Due sicurezze aveva il misero essere umano.Quella di dover morire e la certezza della maternità.Da ieri ci han tolto la più lucente.
Nei futuri dispositivi portatili, l’immagine sarà l’estensione dei nostri occhi.