Lorenzo Melcarne – Vita
La vita è ingiusta, sempre.
La vita è ingiusta, sempre.
Divenga giardino fresco e profumato colui che ha accolto la parola, ed ora diffonda i profumi della vita, solo questo è l’insegnamento che non offende la dignità dell’uomo, nessuno dovrà dirgli segui i miei passi, sia l’esempio il tuo dire, e chi avrà colto la luce che emani saprà leggere tra le parole.
L’esperienza insegna, ma a pensarci fa paura.
Ogni persona può solo disporre della propria vita.
Fottimi vita! Fottimi ancora, dacci sotto e colpisci. Mi hai insegnato così bene a difendermi che mi sono armato di ciò che a te fa più paura: la voglia di vincere! Mi hai addestrato così bene che ho scelto come arma la tua peggior nemica: la costanza! Mi hai ferito, umiliato, ma non sei mai riuscita ad uccidermi. E non ci riuscirai mai! Perché fino a quando lascerai aria nei miei polmoni io saprò rialzarmi sempre.
Dopo aver fatto finta per anni di non vedere, aver fatto finta di non capire, di non sentire, non puoi far finta anche di non saper sparare.
Spezzare dei legami e crearne altri nuovi, come nei passaggi di stato, la vita è anche un po’ una questione di chimica.