Louis Armstrong – Musica
Devi amare per poter suonare.
Devi amare per poter suonare.
Sergej Vasil’evi Rachmaninov? Il più grande pianista russo di sempre. Sì, ma non basta. Il più grande compositore russo di sempre. Sì, ma non basta per raccontarlo. L’ultimo romantico in un mare di guai. Sì, è proprio lui.
La genialità di Bach consiste nell’aver trovato un sistema logico necessitante per sostenere la struttura inutilmente ripetitiva del tempo ciclico, non più “data” quindi, come ovvia e giusta. La ripetizione diventa un susseguirsi continuo di domande-risposte, uno sforzo immane dell’intelligenza dell’uomo per riempire di un contenuto autosufficiente, ossia di un contenuto implicato nel proprio sistema, la forma del tempo assoluto, senza subordinare la ragione alla certezza di un tempo già “dato”. Il contrappunto di Bach, non ha bisogno di Dio per esistere.
Amo ascoltare la musica, mi piace così tanto che a volte ho paura di diventare sordo, anche se è diverso… è come un pilota che corre e ha paura di morire ma gli piace… lui corre, quindi anch’io ascolto.
La musica è la più bella fonte di vita che dona emozioni e battiti gioiosi. Senza di essa morirei.
La musica migliore è quella non ancora suonata.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.