Louis Sébastien Mercier – Frasi Sagge
Gli estremi si toccano.
Gli estremi si toccano.
Quasi tutto l’apprendimento avviene fuori dall’aula scolastica.
Un uomo sacro, ama il silenzio, ci si avvolge come in una coperta: un silenzio che parla, con una voce forte come il tuono, che gli insegna tante cose. Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti. Se ne sta seduto, con il volto rivolto ad Ovest, e chiede aiuto. Parla con le piante, ed esse rispondono. Ascolta con attenzione le voci degli animali. Diventa uno di loro. Da ogni creatura affluisce qualcosa dentro di lui. Anche da lui emana qualcosa:come e che cosa, io non lo so, ma è così. Io l’ho vissuto. Uno sciamano deve appartenere alla terra. Deve leggere la natura come un uomo bianco sa leggere un libro.
La sensibilità, il rispetto, l’amore per il prossimo, non si imparano sui banchi di scuola sono sentimenti innati o si ama con tutto se stessi o non si ama, non si concedono mezze misure, più si è sofferto nella vita più questi sentimenti sono vivi.Ama con tutto te stesso… abbi rispetto di te e degli altri… sii sensibile verso le nefandezze umane e sarai amato. Rispettato allo stesso modo!
Quelli che criticano tutto e tutti, e non gli sta mai bene nulla, quelli sono le vere cazzate viventi!
Se spostiamo i macigni, anche il fiume cambierà il suo corso.
La vendetta è un piatto che va servito freddo. Personalmente di vendicarmi non me ne può fregar di meno, preferisco sedermi comoda e aspettare che la vita renda piano piano ai mittenti il male fatto agli altri, me compresa. Vendicarsi non serve. Fidati che nella vita prima o poi tutto torna indietro. La vendetta è inutile, ma la giustizia che la vita prima o poi ci rende è fottutamente divina!