Luana Aguglia – Comportamento
Odio le persone che mi dicono “Ti conosco”. Non mi conosco io, figuriamoci voi.
Odio le persone che mi dicono “Ti conosco”. Non mi conosco io, figuriamoci voi.
Lo so che non sono perfetto…Lo so che non sono perfetto, né lo sarò mai!…
Recitavo, senza volerlo, la parte fondamentale dello “sporcaccione infame e ripugnante”, vergogna del genere umano che è attestata ovunque nel corso dei secoli, di cui tutti hanno sentito parlare, come del Diavolo e del Buon Dio, ma che resta sempre così diverso, così sfuggente, in terra e in vita, inafferrabile insomma.
Il disprezzo ferisce, ma l’indifferenza uccide e seppellisce.
I pregiudizi ed i preconcetti sono figli dell’ignoranza e nipoti della stupidità. Sono mostri che…
Non mi fermo e non temo nessuno. Non sono più quella di un tempo. Prima mi mettevo in un angolo e pur di non discutere subivo! Adesso no! Non più! Perché io ho gli stessi diritti di tutti! Io sono una persona come tutti! E come ho l’obbligo di rispettare, pretendo di essere rispettata!
Se riuscire a dimenticare è segno di sanità mentale, il ricordare senza posa è ossessione e follia.