Luana Aguglia – Comportamento
Ormai le parole non bastano più, l’esperienza mi ha insegnato a fidarmi solamente dei fatti.
Ormai le parole non bastano più, l’esperienza mi ha insegnato a fidarmi solamente dei fatti.
Parole e pensieri. Ossia l’ipocrisia regna sovrana. Visita al capufficio ricoverato in ospedale: “caro dottore, la vedo ristabilita, l’attendiamo il più presto possibile in ufficio.” Mi sembra più morto che vivo, meno male così si può finalmente respirare in ufficio. Auguri di compleanno alla zia, ricca e taccagna: “auguri, cara zietta, cento di questi giorni.” Si, proprio cento giorni ma non uno di più, così finalmente ci pappiamo il patrimonio che hai accumulato. Al condomino del terzo piano: “condoglianze signor Antonio, mi dispiace veramente molto per sua moglie così brava, giovane e gentile.” Finalmente, era ora, così la vecchia megera potrà fare i suoi dispetti da un’altra parte. La lista sarebbe chilometrica, anzi senza fine. Ognuno ci aggiunga parole e pensieri propri.
Ogni essere umano (persona), ha il proprio comportamento apposta il mondo è vario ed è così bello… Il comportamento non è basato su un “chi” o un “cosa”, è basato sull’apprezzamento della singola persona.
Questa la dedico a quelle persone che non hanno ancora capito che la vita è un luogo dove ci sono strade, palazzi, persone che hanno un cuore, un’anima e bisogna rispettarle, invece di vivere nella menzogna, nella falsità, e prendono la vita come un palcoscenico ove credono di recitare la parte e ignorano che anche un film ha un inizio e una fine. A voi dico: andate a vaffanculo.
Nel mio cuore ci entri una sola volta. Non perdono chi mi ferisce. Per me vale la teoria: “chi ama non ferisce”. Punto!
Siamo anime che con occhi lucidi, ogni giorno, cercano di trarre il meglio da ciò…
Io sarò migliore di qualcun altro quando non mi guarderò più attorno con il pregiudizio di valutare chi ho di fronte, ma solo di conoscerlo e capire. Sarò migliore di altri quando dai miei errori riuscirò a trarre il meglio e non ricommetterli ulteriormente ferendo nuovamente altre persone. Sarò migliore quando guarderò me stessa senza giustificare ogni mio atteggiamento pur sbagliato che sia ma saprò giudicarmi allo stesso modo con cui giudicherei gli altri. Sarò migliore quando capirò che nessuno sarà mai a conoscenza di tutto e mai potrà conoscere motivi, ragioni e scelte di altri.