Luana Donati – Anima
La corteccia dura nasconde comunque il tenero. Più c’è “del tenero” più la corteccia indurisce.
La corteccia dura nasconde comunque il tenero. Più c’è “del tenero” più la corteccia indurisce.
A volte ti fermi e senti il bisogno di fare un “resoconto”, guardi la strada che hai percorso: di quanto hai faticato per camminare, di quanto peso hai portato, di quante volte ti sei sentita crollare e di come ti sei sentita bella e forte quando nonostante tutto ti sei rialzata e hai continuato a camminare. Di quando e quante volte ci hai messo il cuore per dare e ricevere un appiglio per e da persone che poi hanno chiuso la loro porta e hai ricominciato a tremare. Ma hai ripreso ad amare, perché è così che deve andare. Sempre, sempre ricominciare!
Amo sentire sull’anima la pressione di tutte quelle dita puntate contro. Donano la consapevolezza dell’esser controcorrente.
Lo specchio è l’unico capace di confondere l’io con il tu.
La poesia è flessibile quanto è flessibile la nostra anima…
Siamo sempre stati vivi, ad un certo punto siamo nati.
Voglio i miei momenti. Momenti in cui voglio stare sola. Momenti in cui voglio silenzio. Momenti tra mille persone. Momenti pieni di confusione.