Luana Donati – Frasi Sagge
Potrebbe sempre esserci qualcuno più importante di noi, non sentiamoci unici, non sentiamoci insostituibili. Nessuno è indispensabile.
Potrebbe sempre esserci qualcuno più importante di noi, non sentiamoci unici, non sentiamoci insostituibili. Nessuno è indispensabile.
La saggezza è il dono che rende l’realizzare cristiana, conoscere e come le cose spirituali. Ritenga il piacere nelle cose di Dio e quindi comincia a temere Dio, obbedire a Lui più. Salmo dice che il timore di Dio è l’inizio della saggezza. La comprensione è il dono della conoscenza, perché la persona in grado di capire e sapere cosa accade nei cuori e nelle menti delle persone.
Il mondo è un enorme vuoto da colmare con pura vita.
Se qualcuno ti chiede se cos’è l’amore raccontagli la semplicità del nostro.
Più lontani si va e meno si apprende e ci avvicina alla verità. Per questo l’uomo saggio non cammina e arriva.
Un amore corrisposto va protetto e preservato dagli scossoni che la vita gli riserva. Ma quando un amore non è corrisposto, o non lo è più, chi va protetto e preservato sei solo tu. Abbi il coraggio di prendere la tua strada, lascia libero chi tieni prigioniero, perché possa anche lui, a poco a poco, ritrovare sé stesso. Agli amori che si sono trasformati, a quelli che non lo sono mai stati se non nella nostra testa, agli amori che sono finiti e che consumano le nostre vite: Non è con le catene che tornate a vivere. Nessuna abitudine giustifica la propria morte. E quello che teniamo vivo, credendolo amore, è più a un passo dall’odio, che dalla disperazione. Non si vuol bene a chi non facciamo vivere bene. Ostentare rapporti inesistenti, per il gusto di lasciare fuori gli altri da questa oscura alchimia, impadronirsi di spazi e pensieri, perché nessun altro li possa condividere. Inventare stati d’animo e situazioni, per insinuare negli altri dubbi o per attirare l’attenzione dell’amato… Tutto questo è malattia. Una malattia terminale e maledettamente contagiosa. Neanche la gelosia trova spazio in questa meschinità. Ci si nutre di egoismo, marchiandolo a fuoco con l’immagine insidiosa di un serpente che striscia travestito da buoni sentimenti. Non si ama mai, abbastanza quanto si fa finta di amare.
Ricorda sempre che la meta della disperazione è la salvezza.