Luana D’Onghia – Arte
Dovremmo tornare al culto dell’immagine, della mano e dell’ingegno, giacché l’arte non è solo provocazione, divertimento ed economia, ma è quella lacrima ardente che abbraccia l’umanità.
Dovremmo tornare al culto dell’immagine, della mano e dell’ingegno, giacché l’arte non è solo provocazione, divertimento ed economia, ma è quella lacrima ardente che abbraccia l’umanità.
L’arte è il filtro della bellezza visiva e sonora.
Sapeva ascoltare, e sapeva leggere. Non i libri, quelli sono buoni tutti, sapeva leggere la gente.
Questa tragedia grandiosa che chiamiamo arte moderna.
La macchina fotografica è sempre con me anche se non faccio fotografie… mi permette di…
Per essere dei veri artisti, bisogna avere qualcosa dentro che preme, come un magma interiore. Si deve giocare, godere, soffrire e osare con la forma, fondendo il reale con l’immaginario mediante il potente mezzo del simbolo.
Noi siamo quia qualsiasi oratanto di merda ne dobbiamo mandare giùassonnatistanchicosa cambiala merda più merda, fa merda.