Luana D’Onghia – Arte
Dovremmo tornare al culto dell’immagine, della mano e dell’ingegno, giacché l’arte non è solo provocazione, divertimento ed economia, ma è quella lacrima ardente che abbraccia l’umanità.
Dovremmo tornare al culto dell’immagine, della mano e dell’ingegno, giacché l’arte non è solo provocazione, divertimento ed economia, ma è quella lacrima ardente che abbraccia l’umanità.
La barbarie dell’integralismo: distrugge l’arte perché l’arte testimonia la cultura.
È il tramonto del ceco, la melodia del sordo, il dolce sussurro certo del muto,…
Vinta non fosti dal logorante tempo.
Dai miei geniindelebilela mia improntaLe mie maniLe mie labbraSaranno in un quadrol’Arte Nuova.
L’arte è la libertà dell’anima che vola dalla sua gabbia di carne e crea.
Dei quadri moderni si capisce una sola cosa: la firma.