Luana D’Onghia – Comportamento
Se devi sbagliare, tanto vale che tu lo faccia alla grande: seguendo il tuo cuore, non tradendo la tua natura. Perché la peggior solitudine è la consapevolezza di non poter contare su se stessi.
Se devi sbagliare, tanto vale che tu lo faccia alla grande: seguendo il tuo cuore, non tradendo la tua natura. Perché la peggior solitudine è la consapevolezza di non poter contare su se stessi.
Là dove non germoglia empatia, l’egoismo mette radici profonde.
Nelle carezze non impiego mai le mani.
Non sono una persona buona ed accomodante ma capisco che, se voglio vivere in santa pace, devo prendere il meglio per ora, non pensare al tempo che passa e purtroppo calmare spesso la mia rabbia, cedere a qualche compromesso, e prendermi tutti i giorni buoni, quando poi capirò che a qualcuno darò fastidio perché la vecchiaia è sempre una brutta bestia, so dove ritirarmi in buon ordine e continuare, se Dio mi darà ancora il bene dell’intelletto a scrivere… il mio mare mi aspetta, finirò i mie giorni contemplando uno splendido tramonto.
Certe persone sono come l’arcobaleno. Entrano all’improvviso nella nostra vita, la colorano, la sconvolgono ed è da lì che capisci che il peggio è passato.
Fai del bene e dimenticalo, fai del male e pensa.
Le circostanze ti avvolgono come una calda coperta in una fretta notte d’inverno. In seguito ti soffocano inesorabilmente, come il fumo fugace esalato dalle lingue ardenti di una fiamma; Nata dai dubbi interiori che crescono e si dissolvono come veleno nel tuo sangue.